la societa'

 

ECONBOARD è una società di professionisti nata con il preciso scopo di importare nella nautica idee innovative e dall’alto contenuto tecnologico.

Con i propri prodotti, costruiti da maestranze certificate o di fiducia del cliente, Econboard risponde con efficienza alle più esigenti richieste del mercato in termini di versatilità, di aumentata manovrabilità ed ecocompatibilità.

Il risultato si concretizza in un effettivo risparmio gestionale per l'utilizzatore nonché in un incremento delle capacità funzionali del mezzo.

Le imbarcazioni progettate sono inoltre in grado di abbattere sensibilmente l’emissione acustica ed ondosa e di ridurre, o addirittura eliminare, l’emissione di idrocarburi.

La società implementa sui propri prodotti idee brevettate, validate da un importante lavoro di ricerca e significativi test sperimentali.

ECONBOARD è un marchio depositato.

 

IL VIDEO DELLA SOCIETA':

JOHN SCANU

 

John Scanu è ingegnere aerospaziale dal 2004, iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Pisa e nel Registro del Personale Tecnico delle Costruzioni Navali presso il Ministero dei Trasporti in qualità di ingegnere navale. Opera come Tecnico Operativo per l'ente navale notificato E.N.A.V.E  ed esercita come libero professionista nel campo della progettazione meccanica e navale di sottosistemi robotici e intere imbarcazioni. Ha collaborato a lungo con il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale dell'Università di Pisa nel campo di progetti innovativi e di architetture alari non convenzionali (tipo wingbox), sponsorizzati direttamente da Airbus. 

Fin dalla laurea ha avviato l'attività di progettazione navale, collaborando con diversi studi e cantieri del viareggino (fra questi Studio Scanu, Vismara Marine, Cantieri Solare, Italyachts, Cantieri LaminPlast, Cantiere CMM) su importanti progetti di superyacht, realizzando anche la completa gestione tecnica della commessa.

Nel 2010 ha progettato interamente la prima nave passeggeri italiana a propulsione ibrida diesel-elettrica secondo la nuova, severa normativa europea 2006/87-CE e, da allora, ha intrapreso un cammino che lo ha portato a depositare un primo brevetto nel 2012, cui è seguito un percorso di crescita imprenditoriale sponsorizzato da Banca Intesa e dall'incubatore di impresa Pontech di Pontedera; percorso partito con la redazione di un business plan che ha raggiunto i massimi risultati a livello nazionale, nel campo delle competizioni sulle start up innovative, e un finanziamento dalla Regione Toscana che ha consentito la realizzazione del primo prototipo di scafo a minima onda e del propulsore azimutale.

LUCA RIVIERI

Luca Rivieri è ingegnere aerospaziale dal 2004. Si laurea presso l’università di Pisa con una tesi sviluppata al dipartimento di astronautica dell’università di Monaco di Baviera relativa al calcolo preliminare della massa e al dimensionamento del sottosistema di generazione di potenza elettrica di un satellite. Il lavoro è svolto approfondendo la conoscenza di diversi programmi di simulazione. E’ iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Lucca e nel Registro del Personale Tecnico delle Costruzioni Navali presso il Ministero dei Trasporti in qualità di ingegnere navale. Opera nel campo della libera professione come progettista strutturale ed architettonico oltre che come direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in cantiere.

Dopo un periodo di esperienza all’estero inizia la carriera della libera professione avviando collaborazioni con laboratori geotecnici svolgendo prove di varia natura sulle materie prime e sui realizzati per l’ottenimento della certificazione di qualità dei prodotti finiti.

Parallelamente alle attività di laboratorio approfondisce la propria esperienza come progettista sia strutturale che architettonico, specializzandosi nella progettazione completa e nel dimensionamento di strutture per costruzioni meccaniche di vario tipo, navali e civili, in particolare per strutture antisismiche.

Ha maturato conoscenze approfondite nel campo della progettazione di strutture in acciaio e miste mediante l’utilizzo di software per la modellazione agli elementi finiti. Dal 2007 svolge incarichi di direttore dei lavori e di coordinatore della sicurezza in cantiere, occupandosi di progettazione strutturale meccanica e navale.


BREVETTO PER IMBARCAZIONE A MANOVRABILITA' AUMENTATA

Un'imbarcazione capace di ruotare di 360° sul posto in minimi spazi, traslare lateralmente a prua fissa, eseguire virate di ridottissimo raggio, il tutto con l’ausilio di semplici joystick. Questa è DIANAE, un insetto che vive sugli estuari dei fiumi sfruttando la tensione superficiale per spostarsi liberamente sull’acqua.

L’unità è dotata di due motori azimutali in linea, disposti in modo da manovrare in coppia pura, garantendo performance impossibili per imbarcazioni convenzionali. DIANAE è il risultato di una lunga ricerca analitica e sperimentale, volta alla determinazione di scafi capaci di generare la minima emissione d’onda, con benefici in termini di resistenza all’avanzamento, riduzione di consumi e onda emessa. Il governo dell’assetto è controllato e garantito attraverso l’impiego di sistemi che implementano tecnologie aeronautiche.

La propulsione azimutale Econboard, si avvale di motori elettrici e di unità di controllo prive di sistemi di raffreddamento, alimentati da impianti full electric o ibridi in grado di minimizzare l’emissione sonora. DIANAE è la risposta ecocompatibile per una navigazione rispettosa dell’ambiente e dei suoi abitanti.

BREVETTO PER IMBARCAZIONE MODULARE

HANNAH è un’imbarcazione assolutamente unica nel suo genere, costituita dall’assemblaggio rigido di due unità gemelle, in grado di soddisfare le esigenze di flessibilità del carico in modo rivoluzionario. Per la prima volta nella nautica da trasporto i consumi sono relazionati al carico trasportato e non più unicamente dalla missione.

L’utilizzatore possiede in realtà due mezzi di trasporto, identici ed indipendenti ma capaci di trasformarsi in pochi minuti in un unico mezzo con doppia capacità di carico e manovrabile da un solo operatore. Sia l’unità accoppiata che le due imbarcazioni componenti, sono caratterizzate da un sistema propulsivo e di governo che garantisce al pilota la possibilità di avvalersi di un sistema di guida tradizionale o a manovrabilità aumentata.

Esattamente come per DIANAE anche HANNAH implementa motori azimutali elettrici interamente studiati da Ecomboard, alimentabili da impianti full electric o ibridi.

BREVETTO PER PROPULSORE ELETTRICO AZIMUTALE BIPLANO

Econboard ha messo a punto un architettura alternativa di propulsore elettrico azimutale assolutamente innovativo. La particolare forma a scatola del propulsore con doppia deriva, introduce particolari importanti benefici come maggiore leggerezza complessiva, maggiore robustezza e maggiore semplicità di costruzione. Infatti è la semplicità del sistema il punto di forza del prodotto.

Il propulsore garantisce rotazioni fino a 180° per una manovrabilità senza limiti e la possibilità di estrarre il motore dall'acqua attraverso un comando elettrificato permettono una lunga vita e facili manutenzioni.

I costi assolutamente contenuti ne fanno un prodotto di alto valore di mercato. La bassa energia necessaria per la manovra, conseguenza della particolare foorma geometrica, ne fanno al contempo un prodotto assolutamente ecocompatibile. Un sistema adatto alla rimotorizzazione di scafi esistenti con estrema semplicità.


LA MISSION DI ECONBOARD

Econboard intende semplificare l’attività di chi va per mare o naviga in acque interne con prodotti e tecnologie a misura d’uomo e rispettosi della natura. Essere veramente ecocompatibili è ciò che guida l’azienda, il messaggio che non deve mai venir meno nonché il connubio imprescindibile con la tecnologia di Econboard. Ci lega alla tradizione la consapevolezza che al mare non si può dare del Tu. Non temiamo il Nuovo e siamo certi che il lavoro paga.

Se poi il lavoro è svolto con dedizione, professionalità e soprattutto con passione, impegnando ogni risorsa del proprio corpo senza e mai perdere di vista l’obiettivo, paga molto di più e meglio.

Econboard crede in modo assoluto che per riuscire in ciò che si fa sia indispensabile fissare, prima di tutto, l’obiettivo. Mantenere la rotta e attenersi al piano è la chiave per raggiungere il vero successo.

Perseverare nella missione senza distrarsi, fissare obiettivi prossimi fra loro e dare tutto ciò che si ha per raggiungerli, non deviando mai, è il necessario per ottenere il giusto e vero ritorno, quello che deriva dalla qualità del prodotto, dalla solidità aziendale ma soprattutto dalla soddisfazione di sentire parlar bene di se e del proprio lavoro.

John      Luca